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Bertone e il sesso

In data 12 marzo il cardinale Bertone parla dal Cile, annunciando dei provvedimenti contro gli abusi perpetrati da sacerdoti, e difendendo a spada tratta il celibato cattolico. 
Tra le sue dichiarazioni in merito una in particolare ha creato grande scalpore. Secondo il cardinale Bertone "molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c'è relazione tra celibato e pedofilia, e invece molti altri hanno dimostrato, me lo hanno detto recentemente, che c'è una relazione tra omosessualità e pedofilia. Si tratta di una patologia che interessa tutte le categorie sociali, e preti in minor grado in termini percentuali."
Analizziamo i fatti con ordine. Come prima cosa il celibato: la repressione sessuale può causare deviazione. Ciò non vuol dire che debba, o che derivi soltanto dal celibato, motivo per cui, giustamente, non esiste una relazione diretta tra preti e pedofilia.
Riguardo alla correlazione con l'omosessualità è semplicemente falso. E' scorretto persino accostare l'omosessualità al concetto di patologia.
Sulle statistiche ventilate dal cardinale Bertone è difficile pronunciarsi, non avendo dato alcun riferimento che permetta di contestualizzarle. Noto però nel suo pensiero un'incomprensione del problema. Il problema della pedofilia nella Chiesa ha grande risalto mediatico perché ogni prete fa parte della stessa struttura, che abiti in Europa o in Africa, per cui la responsabilità ricade sempre su una sola istituzione. Non si può dire lo stesso invece dei casi legati al nucleo famigliare, piuttosto che alla scuola, per ovvi motivi.
Il problema di cui non si vuole parlare non è tanto il caso singolo, o l'eventuale qualità criminogena del celibato, quanto il fatto che ci sia stata una copertura dei suddetti crimini, e la sottrazione dei colpevoli alla giustizia competente.
Oltre a essere fatti gravissimi questi sono di fatto completamente riconducibili ai vertici della Chiesa, e le motivazioni non possono essere ricercate in stravaganti teorie psicologiche, statistiche o altro. Sono frutto di una precisa volontà determinata da fattori politici e mediatici. 
Risulta quindi ovvio come mai ci sia questa correlazione tra Chiesa e pedofilia, ed essa non deriva dall'incidenza o meno del fenomeno all'interno delle gerarchie ecclesiastiche, quanto dalle responsabilità oggettive delle stesse.
Bertone insiste nel dire che la Chiesa non ha mai tentato di nascondere crimini collegati alla pedofilia, purtroppo non fornisce alcuna prova da opporre ai documenti e alle testimonianze che indicano il contrario.
Non solo non individuo argomentazioni rilevanti nelle parole del cardinale, anzi è evidente il tentativo di sviare il discorso dai punti più importanti, arrivando addirittura a citare delle dimostrazioni scientifiche inesistenti.
Detto in altre parole, mente.
Per avere la giusta prospettiva dei reati contestati è bene tradurre abusi con stupro e pedofilia con minori. 
Stupro di minori.

Le dichiarazioni del cardinale Bertone sono una palese discriminazione nei confronti degli omosessuali, in contrasto con l'articolo 3 della Costituzione. I tentativi di sottrarre i colpevoli dei reati di pedofilia alla giustizia contrasta nuovamente con l'articolo 3 e 25 della Costituzione.

Pubblicato il 17/4/2010 alle 19.14 nella rubrica diario.

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